Il riconoscimento di Laceno.net da parte delle testate giornalistiche

06.05.2016, Articolo di Lara Tomasetta (dal sito Orticalab.it)

Mentre De Luca inaugura la stazione del Faito e fissa ad un mese l’apertura della funicolare di Montevergine, il Laceno resta ancora in attesa. Per quest’area turistica non c’è ancora pace ma qualcosa si muove. Ce lo ricordano i numeri del suo sito di promozione, Laceno.net, che sposta numeri degni di nota.

laceno-netLaceno: odi et amo. Il complesso turistico del Laceno resta uno dei nostri chiodi fissi; un luogo per cui non intendiamo darci pace, sia per le sue enormi potenzialità, sia per le vicende che di anno in anno ne segnano le sorti.

Ricorderemo tutti che oggi il sito – grazie al collegato promosso dall’Onorevole Petracca – è stato introdotto nelle manovre economiche previste dalla Legge regionale di stabilità 2016 che stanzia 2 milioni di euro per gli impianti del Faito, Montevergine e Laceno appunto.

Un ammodernamento degli impianti di risalita che ha cominciato il suo iter con l’inaugurazione del Faito, avvenuta lo scorso mercoledì, e che dovrebbe proseguire con il taglio del nastro della funicolare di Montevergine.

«Ci eravamo impegnati ad attivare la funivia di Monte Faito e la funicolare di Montevergine: oggi abbiamo riaperto l’impianto di Monte Faito e tra un mese faremo lo stesso a Montevergine. Una grande soddisfazione e una prova di serietà e di rispetto per i cittadini», dichiara il Governatore De Luca dalla sua pagina Facebook.

A conti fatti, dunque, manca solo il Laceno, il cui destino trova sempre soluzioni momentanee e mai definitive, in barba alle vere strategie di sviluppo territoriale.

A riprova di un interesse che invece resta vivo e acceso nella popolazione spuntano i commenti e le sollecitazioni in calce al post dello stesso Governatore De Luca da parte di chi ancora spera in un futuro per il Laceno, ricordandone la valenza strategica in termini di promozione del territorio.

Tra questi, Angelo Mattia Rocco che nel 2009 ha fondato il portale di informazioni turistiche “Laceno.net”, a suo tempo denominato “Laceno 365giorni l’anno”.

Laceno.net oggi conta un ragguardevole numero di iscritti: ben 25.500 sorti quasi per inerzia e per un fisiologico interesse verso uno dei poli turistici più interessanti del centro-sud Italia. Angelo che ha saputo intercettare questa domanda ci spiega infatti che le visite al sito, anche nei periodi meno richiesti, sono «Almeno 600 al giorno sempre».

La crescita del sito è graduale ma irrefrenabile specie se guardiamo agli ultimi dati: «Nel giro degli ultimi 2-3 mesi siamo passati dai 20.000 iscritti ai 25.500 – spiega Angelo – Ma ancora più interessanti sono i dati sui nostri video: alcuni hanno raggiunto le 10.900 visite e questo grazie alla grandissima viralità di alcuni contenuti».

Angelo Mattia ci espone i dati e su questi bisogna riflettere: la capacità attrattiva del Laceno è sotto gli occhi di tutti, l’interesse che gravita dalle zone limitrofe, così come dalle altre regioni del centro sud è evidente. Un interesse che non può essere sottovalutato.

A breve il sito web subirà un restyling completo per meglio adattarsi e proporsi agli utenti che negli anni lo hanno ormai individuato come sito ufficiale per il reperimento delle informazioni sul complesso turistico, anche se – lo ricordiamo- Laceno.net non è il sito istituzionale.

Il sito istituzionale attualmente non esiste.

«In questi ultimi giorni – continua a spiegarci il caparbio Angelo – siamo entrati a far parte del circuito “Campania Crossing”: una manifestazione ciclistica di sopravvivenza che coinvolge molti sportivi da tutta Italia per tappe obbligate nei percorsi selezionati. Questo si traduce anche in soggiorni in hotel e nei ristoranti dei siti individuati. Il Laceno entrerà nel percorso previsto per maggio 2017».

Ma la voglia di crescere non si ferma a questo: Angelo ha trascorso un periodo in Trentino per apprendere e studiare i metodi comunicativi e le strategie di promozione di un territorio che da sempre è riconosciuto per le proprie bellezze e che macina grandi numeri: «Stiamo lavorando ad un gemellaggio con il sito di promozione dell’Alta Badia, una terra che racchiude tre mentalità diverse – quella italiana, tedesca e ladina – e che per questo motivo più si avvicina ai nostri territori. Il sito web dell’Alta Badia oggi conta 33.000 iscritti: numeri che proporzionati ai nostri e rapportati al loro bacino di utenza, ci fanno ben sperare».

Angelo ci racconta anche che inizialmente il sito non ha trovato grande consenso da parte degli operatori locali, «forse perché fondato da un salernitano – questo non è dato saperlo – ma oggi l’unica azienda ad averci sostenuto è stata la società proprietaria delle funivie».

Un dato che continua a ricordarci quali siano le dinamiche che frenano il nostro sviluppo.

Ma il nostro caro Laceno, lo sappiamo bene, ha bisogno di un intervento di programmazione serio ed incisivo che metta fine alle polemiche ed apra la strada alle opportunità che sono dietro l’angolo e per farlo è necessario che tutti gli attori del territorio comincino ad operare in un’ottica di condivisione.

Beghe e querelle di provincia non sono più ammesse.

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